Proroga iscrizione elenco unico difensori ufficio fino al 31/3/17

Proroga iscrizione elenco unico difensori ufficio fino al 31/3/17

Proroga iscrizione elenco unico difensori ufficio fino al 31/3/17

Il Coordinatore della Commissione del Consiglio Nazionale Forense in materia di difesa di ufficio e patrocinio a spese dello Stato ha disposto la proroga, fino al 31 marzo 2017, del termine per la presentazione dell’istanza comprovante la sussistenza dei requisiti per il mantenimento dell’iscrizione nell’elenco unico nazionale dei difensori disponibili ad assumere le difese di ufficio ex artt. 5 e 6 del Regolamento emanato il 22 maggio 2015 ai sensi dell’art. 16 della legge 31 dicembre 2012, n. 247 e visto il decreto legislativo 31 gennaio 2015, n. 6 recante “Riordino della disciplina della difesa di ufficio, ai sensi dell’art. 16 della legge 31 dicembre 2012, n. 247”,.
Pertanto, nell’imminenza della nuova scadenza, vale la pena di ricordare i requisiti necessari sia per l’inserimento che per la permanenza.
A tal proposito è stato necessario che ancora in data 30.11.2016 il CNF emanasse nuove linee giuda a seguito delle precedenti disposizioni regolamentari, onde rendere più chiaro il dettato normativo e regolamentare e semplificare l’accesso alla piattaforma informatica.
Premesso che in tutti i casi sotto illustrati il collega richiedente deve attestare di essere in regola con l’obbligo formativo di cui all’art. 11 legge 247/12, i passaggio da seguire anche alla luce delle citate linee guida sono i seguenti :
Inserimento nell’elenco.
1. La domanda va indirizzata al CNF, ma deve essere presentata al COA al cui albo il collega è iscritto, attraverso la piattaforma informatica gestionale unitamente ad autocertificazione attestante i requisiti di cui all’art. 29 comma 1 bis disp. att. al c.p.p., ai sensi degli artt. 46 e 47 DPR 445/2000.
Preliminarmente nella domanda va indicato in quale delle condizioni di cui all’art. 29 comma 1 bis disp. att. c.p.p. versi l’avvocato richiedente e conseguentemente distinguere la domanda a seconda dei singoli casi di cui alle lettere a), b) o c) dell’art. 29 comma 1 bis disp. att. c.p.p
A – Con riferimento al requisito di cui alla lett. a) il collega dovrà attestare:
– di aver partecipato ad un corso biennale di formazione ed aggiornamento professionale della durata complessiva di almeno 90 ore organizzato a livello circondariale distrettuale o interdistrettuale, unitamente o disgiuntamente dai COA, dalle Camere Penali territoriali e dall’UCPI e di aver superato l’esame finale. Ai sensi dell’art. 12 del regolamento CNF approvato con delibera del 22.05.2015, può chiedere l’iscrizione all’elenco anche l’avvocato che abbia partecipato negli ultimi tre anni rispetto alla delibera (2012, 2013 e 2014) a precedenti corsi, e che abbia frequentato entro un anno, il corso formativo-integrativo in materia penale di almeno 30 ore che soddisfi i requisiti di cui alla lett. a) del comma 1 bis dell’art. 29 disp. att. al c.p.p., e abbia superato l’esame finale entro il termine di sei mesi dal completamento del percorso formativo-integrativo.
B- Requisito di cui alla lett. b), il collega dovrà attestare:
– l’iscrizione all’Albo degli avvocati da almeno cinque anni continuativi
– l’aver partecipato anche quale sostituto processuale, ad almeno dieci udienze penali (dibattimentali o camerali), nel medesimo anno cui la richiesta si riferisce, escluse udienze di mero rinvio e le udienze di smistamento nelle quali non siano state svolte questioni preliminari o, in mancanza di queste, non sia stato aperto il dibattimento. Nel novero delle dieci udienze non possono essere conteggiate più di due udienze quale sostituto ex art. 97 comma 4 c.p.p. e non più di tre innanzi al Giudice di Pace. Le udienze dovranno essere inserite indicando il numero di RGNR o RGT, la data dell’udienza, l’attività svolta in udienza, l’autorità giudiziaria avanti alla quale l’udienza si è svolta, le iniziali del nome e del cognome della parte assistita, in quale veste l’avvocato abbia patrocinato (difensore di fiducia, difensore di ufficio ex art. 97 comma 1 c.p.p., difensore di ufficio ex art. 97 comma 4 c.p.p., sostituto processuale ex art. 102 c.p.p.). Dovrà espressamente richiamarsi la responsabilità penale del dichiarante in caso di attestazioni false.
C- Con riferimento al requisito di cui alla lett. c) dell’art. 29 comma 1 bis disp. att. c.p.p., il collega dovrà produrre:
– certificazione attestante il conseguimento del titolo di specialista in diritto penale, ai sensi dell’art. 9 della legge 247/12.

Permanenza nell’elenco.
Anche la domanda per la permanenza nell’elenco unico nazionale va indirizzata al CNF, ma va presentata al COA al cui albo l’avvocato è iscritto, attraverso la piattaforma informatica gestionale unitamente alla autocertificazione idonea a dimostrare la sussistenza dei requisiti richiesti dall’art. 29 comma 1 quater disp. att. c.p.p..
Il termine, stando alla proroga concessa, è quello del il 31 Marzo 2017.
La domanda dovrà essere presentata sia dai colleghi iscritti automaticamente nell’elenco unico nazionale a far data dal 20 febbraio 2015 che dagli avvocati iscritti successivamente in detto elenco ai sensi dell’art. 29 comma 1 ter disp att. c.p.p. e 6 del Regolamento CNF.
Nella domanda dovrà essere certificato l’esercizio continuativo di attività nel settore penale con
– l’attestazione mediante autocertificazione ai sensi degli artt. 46 e 47 DPR 445/2000, della partecipazione, anche quale sostituto processuale, ad almeno dieci udienze penali (dibattimentali o camerali) nell’anno in cui la richiesta viene presentata, escluse quelle di mero rinvio e le udienze di smistamento nelle quali non siano state svolte questioni preliminari o, in mancanza di queste, non sia stato aperto il dibattimento;
– la partecipazione a ciascuna udienza va attestata secondo le stesse modalità indicate al punto B sopra illustrato.

Ricordo che il CNF aggiorna l’elenco alfabetico con delibera trimestrale ed invito comunque ad una attenta lettura della normativa e delle istruzioni contenute nella piattaforma informatica del CNF onde superare eventuali sviste o carenze in quanto sopra sintetizzato.

Sperando di essere stata di qualche utilità saluto tutti cordialmente.

Avv. Marietta De Rango

About Marietta De Rango
Laureata in Giurisprudenza presso l’università degli studi di Roma La Sapienza nel 1993, ha intrapreso da subito la professione forense. E’ abilitata ed esercita il patrocinio dinanzi alle magistrature superiori, iscritta nell’elenco dei difensori d’ufficio sia dell’adulto che del minore di età, iscritta nell’elenco dei difensori abilitati al gratuito patrocinio. E' mediatore professionista ed abilitata all’insegnamento delle materie giuridiche ed economiche. E’ vice presidente della Camera Minorile Giuseppe Mazzotta di Cosenza. E’ stata insignita di riconoscimento da parte dalla Camera Panale Bellavista di Palermo per avere organizzato su Cosenza il primo Corso on line di diritto minorile (VIII Corso di Diritto Minorile e Problematiche dell’età evolutiva tenutosi a Palermo/Cosenza nel 2014). E’ stata organizzatrice e responsabile del 1° corso di Diritto Minorile e Problematiche dell’età evolutive tenutosi a Cosenza nel 2015. E’ attualmente delegata del consiglio di gestione e responsabile del settore minorile del 1°Corso Biennale di Deontologia e tecnica del difensore d’ufficio. Relatrice in diversi convegni tematici ed autrice di un saggio dal titolo “Tutore e Curatore del Minore”, partecipa alla realizzazione di progetti finalizzati alla prevenzione, recupero, reinserimento dei ,minori devianti ed alla legalità (progetto Ciak, La Costituzione nelle scuole, I ragazzi di via Paglia ed altri). Si occupa prevalentemente di diritto civile, commerciale, societario, tutela dei marchi e dei brevetti, minorile, familiare, penale commesso alle precedenti materie.

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