Programma politico candidati COA 2017-2018 – lista Dignità Forense

Dignità Forense

PROGRAMMA DELLA LISTA

“DIGNITÀ FORENSE”

#dignitaforense #elezionicoa2017

– LISTA SOSTENUTA DAL SINDACATO AVVOCATI CALABRIA ELEZIONI COA COSENZA 2017 –

La lista ‘Dignità forense’ che presentiamo alle elezioni per il rinnovo del Consiglio dell’Ordine degli Avvocati di Cosenza rappresenta l’evoluzione del percorso compiuto nell’ultimo quinquennio dal Sindacato Avvocati Calabria, fondato a Rende nel febbraio 2012, all’indomani delle ultime elezioni tenute nel nostro Foro per l’elezione del COA.
Un’evoluzione che consiste, essenzialmente, nell’apertura ad altre esperienze, a nuovi soggetti, ai contributi dei giovani avvocati, nella prospettiva del superamento di ciò che è stato e della realizzazione di un mondo professionale più pulito ed equo.

In questo lustro, infatti, a livello nazionale e locale, è accaduto di tutto: dall’approvazione della nuova Legge professionale all’adozione dei Regolamenti attuativi – incluso quello per le Elezioni, cancellato dalle pronunce dei Giudici amministrativi – che costituiscono la cifra di un’idea (ma, soprattutto, di una pratica) di governance che ha raggiunto il punto di massima distanza dalla base di cui dovrebbe costituire l’espressione; dalla prorogatio del nostro Consiglio dell’Ordine al recente suo commissariamento; dalla liquidazione dell’esperienza OUA alla nascita dell’OCF, mera espressione della vecchia logica ordinistica; dall’aumento delle indennità per i delegati CF e per i consiglieri CNF alle cancellazioni di molti avvocati non abbienti, soffocati da quote, spese, contributi e tasse.

Più di ieri, pertanto, avvertiamo la necessità di porre in essere azioni volte a perseguire, in un contesto di mutamenti epocali per la professione, la (ri)collocazione dell’avvocatura – in quanto portatrice di un inestimabile patrimonio culturale – al centro del dibattito concernente i temi della professione e, soprattutto, della tutela dei diritti, gravemente compromessa dall’indiscriminato attacco alla funzione del difensore, dall’adozione di misure spot tese, più che altro, a limitare l’accesso stesso alla tutela giurisdizionale.

Alla vigilia delle nuove elezioni per il rinnovo del COA, col sostegno del Sindacato Avvocati Calabria, la lista ‘Dignità forense’ si propone di costruire un nuovo modello di governance che permetta, nel quotidiano esercizio delle deleghe conferite dalla base, di rappresentare, a partire dal livello territoriale, le esigenze ed i bisogni di tutti i colleghi: in tal senso, ci permettiamo di richiamare, pur nella consapevolezza di urtare la suscettibilità di alcuni tra i delegati, il pressoché unanime giudizio negativo espresso dagli avvocati sul recente Congresso di Rimini e sulle pratiche “lottizzatorie” che, in quest’ultimo congresso, come nei precedenti, sono state consumate.
Un siffatto ambizioso progetto non può che prendere le mosse dall’ASCOLTO, per proseguire con iniziative volte a RAFFORZARE il PATRIMONIO CULTURALE di cui la classe forense e quella cosentina in particolare sono (state) espressione.

IL “NOSTRO” COA, QUINDI, PROPONE:

1) La costituzione di un “Osservatorio/Commissione per Diritti Umani”
L’osservatorio è finalizzato all’alta formazione degli iscritti sulla tutela della dignità e dei diritti fondamentali della persona, allo studio e alla ricerca sul territorio delle violazioni dei diritti umani, quindi al monitoraggio del rispetto nel territorio della normativa nazionale e sovranazionale in materia, alla creazione di un Tavolo permanente tra Associazioni, Enti e Istituzioni, impegnati nei diversi settori di riferimento, quali – ad esempio – la violenza alle donne, minori, migranti, privazione della libertà personale (carceri, centri di accoglienza, di rimpatrio, TSO ecc.);

2) Il potenziamento della Commissione informatica – dotazione a tutti di un software PCT gratuito e/o a carico (anche parziale) del COA
Alla commissione informatica sarà affidato il compito di creare e gestire un forum di discussione sul sito istituzionale, nonché – previo apposito stanziamento di fondi – la realizzazione di una rete wi-fi sull’intera area del Palazzo di Giustizia con punti di accesso PCT aperti a tutti i Colleghi. Al fine di evitare, poi, ai meno abbienti ingenti esborsi per l’informatizzazione, saranno stipulate convenzioni per donare a tutti gli iscritti (privilegiando, principalmente, i giovani praticanti e i Colleghi a basso reddito) un software PCT ed un gestionale di studio, totalmente gratuiti, oppure saranno organizzati corsi di formazione gratuiti per spiegare l’uso delle risorse gratuite e dei software open-source già presenti sul mercato;

3) La tempestiva pubblicazione dei verbali assembleari, delle riunioni delle Commissioni e del COA
Adempimento dovuto nell’ottica di piena trasparenza, che caratterizzerà il NOSTRO COA. Riguarderà non solo i verbali ma anche ogni altro atto fondamentale del COA (bilanci, avvisi), la cui pubblicazione sarà effettuata, senza censure (se non per questioni disciplinari – o particolarmente delicate) sul sito istituzionale dell’Ordine;

4) L’adozione di un Regolamento di disciplina delle sedute del COA
Il regolamento garantirà – nel rispetto dello spirito della Legge – anche il diritto di tribuna ai rappresentanti di ogni associazione forense;

5) L’adozione di un Regolamento con linee guida per la costituzione ed il funzionamento delle Commissioni
Le commissioni saranno intese come strumento volto al rilancio delle iniziative culturali e giuridiche; mai più subiranno limitazioni, neanche nella libertà di organizzare convegni. Saranno ridotte le commissioni esistenti ed i relativi membri verranno selezionati tramite bandi pubblici (con formazione di graduatorie di merito) rivolti a tutti gli iscritti al Foro di Cosenza;

6) L’adozione, di concerto con gli interlocutori istituzionali, dei c.d. protocolli (best practice) di Tribunale
I protocolli, che non saranno dettati dall’alto ma concordati con tutti gli iscritti (anche per il tramite di strumenti informatici di condivisione delle richieste e delle esigenze), riguarderanno, ad esempio, la gestione delle udienze civili e penali (con l’imposizione, per esempio, di orari per le prove testi, o per i giuramenti CTU – fino ad arrivare al risultato delle udienze ad orario fisso), il gratuito patrocinio (con disciplina di modalità e termini di liquidazione, fino alla precisazione degli importi da liquidare per ogni fase, ecc), la disciplina delle separazione e dei divorzi (ad es. con la previsione di automatismi nella liquidazione del mantenimento), il processo civile telematico (con la semplificazione di alcuni adempimenti ancora a carico degli avvocati), le esecuzioni immobiliari e mobiliari, le modalità di accesso alle cancellerie (ad es. con la previsione di digitalizzazione dei verbali d’udienza – così da evitare la richiesta di copie soggette a bollo);

7) Istituzione di un baby parking
La creazione, cioè, di concerto con le Istituzioni competenti, di uno spazio all’interno della struttura del Tribunale ove sarà possibile lasciare, in piena sicurezza, i propri figli minori (che sarà aperto ad avvocati, magistrati, cancellieri ed ogni altro dipendente occupato nel Palazzo di Giustizia);

8) La ferma contrarietà all’art. 21 della Legge 247/12
Di cui si auspica a breve l’abrogazione ed ai relativi regolamenti attuativi, a tutela della Indipendenza e della Dignità forense;

9) L’istituzione di un Organismo interno per la composizione della crisi
Che sarà aperto a tutti gli iscritti in possesso delle relative abilitazioni e non solo a chi ha seguito i corsi abilitativi promossi dal COA.

10) L’istituzione di uno Sportello informativo per gli iscritti al Foro in ordine alla Cassa forense;
Lo sportello aiuterà i colleghi anche per le questioni riguardanti le NUOVE ISCRIZIONI, il GRATUITO PATROCINIO, LE DIFESE D’UFFICIO e la FATTURAZIONE ELETTRONICA.
Lo sportello, poi, sarà destinato anche a raccogliere le istanze e le proteste dei Colleghi, che il COA dovrà rappresentare agli enti/organi competenti. L’interlocuzione con gli enti locali, ad esempio, sarà occasione per migliorare la qualità degli studi, ad esempio, cercando di ottenere servizi più efficienti e/o di ridurre i costi delle tassazioni (con particolare riferimento alla TARSU che per gli studi professionali è esageratamente elevata, nonché non proporzionata alla quantità di rifiuti prodotti).

11) La creazione di uno strumento informatico di gestione e affidamento di tutti gli incarichi gestiti dal COA (mediazioni, arbitrati, organismi composizione di crisi – ma anche fallimenti, domiciliazioni e short list Enti pubblici)
In altri termini l’affidamento di ogni incarico (appunto per mediazioni, arbitrati, organismi composizione di crisi, ma anche di fallimenti, domiciliazioni e short list Enti pubblici) sarà garantito a tutti i Colleghi del foro, secondo criteri di rotazione e di turnazione analoghi a quelli previsti per difensori d’ufficio, con la previsione della incompatibilità a ricoprire i predetti incarichi da parte dei Consiglieri dell’Ordine;

12) L’adozione di Regolamenti volti a disciplinare la tenuta della contabilità interna e la tesoreria del COA e degli altri organismi, istituzioni ed enti ad esso dipendenti

13) La costituzione di un fondo permanente di assistenza – Previsione di un giusto compenso per i mediatori
La lista ‘Dignità forense’ si impegna alla costituzione di un fondo permanente (da integrare annualmente attraverso la destinazione di risorse economiche) di assistenza per avvocati e praticanti in difficoltà economiche o perché attinti da segnalazione e/o proposta di cancellazione Cassa Forense / CNF. L’impegno sarà esteso anche alla istituzione di nuove borse di studio.
Impegno alla modifica del regolamento dell’organismo di mediazione presso il COA CS, al fine di prevedere la corresponsione di un minimo compenso al mediatore anche in caso di mediazione conclusa negativamente. Non è giusto, infatti, che l’organismo di mediazione possa ‘incassare’ diritti di mediazione, sfruttando gratuitamente la collaborazione dei Colleghi-mediatori;

14) Impegno alla riduzione delle quote per tutti gli iscritti
Secondo un criterio che preveda la perfetta corrispondenza tra il fabbisogno economico dell’Ordine (limitato ai suoi compiti) e dei suoi organismi e l’ammontare totale delle quote riscosse.
Il risultato sarà ottenuto eliminando sprechi e contribuzioni volontarie, con l’obiettivo finale (ove possibile) di: ridurre del 50% dell’attuale contributo per i praticanti avvocati; ridurre al 50% dell’attuale contributo per tutti gli avvocati che non abbiano ancora compiuto i 40 anni di età.
In alternativa, con la medesima quota annuale, sempre riducendo gli sprechi, saranno offerti maggiori servizi, soprattutto per giovani e Colleghi a basso reddito.

“Dignità forense”

PADUANO Sabato Carlo
ANNETTA Nicola
BROCCOLO Tiziana
BRUNI Pilerio
CESAREO Maria Teresa
CUNDARI Fabio
DE MARCO Antonio
DE RANGO Marietta
IAPICCA Michele
MASCARO Gaetano
NACCARATO Eugenio
PAURA Antonella
TORRICELLA Maria Teresa
VACCARO Pasquale

La dignità non consiste nel possedere onori, ma nella coscienza di meritarli.
(Aristotele)

No Comments, Be The First!

UA-89988627-1